Trasformazione in Società Benefit: la guida pratica step-by-step per manager

Guida pratica alla trasformazione in Società Benefit: un percorso strategico in 4 step per integrare profitto e impatto comune. Scopri come modificare lo statuto, nominare il responsabile e redigere la Relazione d'Impatto annuale per la tua azienda.
Rappresentazione concettuale di una rete aziendale: diverse pedine colorate a forma umana (blu, verdi, rosse, gialle e bianche) disposte su una superficie bianca e collegate tra loro da una fitta rete di fili tesi, che simboleggiano le relazioni tra impresa, persone e territorio.

Negli ultimi anni sempre più imprese italiane hanno scelto di trasformarsi in Società Benefit, integrando nel proprio oggetto sociale finalità di beneficio comune oltre allo scopo di profitto. Non è una scelta “di immagine”, ma una decisione strategica che ridefinisce il modo di fare impresa.

Cos’è una Società Benefit

La Società Benefit è una forma giuridica introdotta in Italia nel 2016 che consente alle imprese di integrare nello statuto uno o più obiettivi di beneficio comune, ovvero finalità di impatto positivo su persone, comunità, territori e ambiente.

A differenza di una società tradizionale, la Società Benefit:

  • persegue sia il profitto che l’impatto positivo
  • inserisce nello statuto le finalità di beneficio comune
  • nomina un responsabile dell’impatto
  • redige annualmente una Relazione di Impatto

Non è una nuova forma societaria (come S.r.l. o S.p.A.), ma una qualifica giuridica aggiuntiva che può essere adottata da società di capitali già esistenti.

Perché trasformarsi: i vantaggi strategici

Trasformarsi in Società Benefit significa rendere strutturale un impegno che molte aziende hanno già intrapreso in modo informale. Oggi il mercato chiede trasparenza, responsabilità e coerenza: clienti, investitori e talenti premiano le imprese capaci di generare valore economico insieme a un impatto positivo misurabile.

Inserire le finalità di beneficio comune nello statuto rafforza la credibilità ESG, riduce il rischio di greenwashing e allinea purpose e strategia. Inoltre, favorisce una governance orientata al lungo periodo e rappresenta un elemento distintivo concreto nel posizionamento competitivo.

La sostenibilità non resta un progetto parallelo, ma diventa parte integrante del modello di business.

Il processo step-by-step

La trasformazione in Società Benefit è un percorso strutturato che combina strategia, aspetti legali e organizzazione interna. Non si tratta semplicemente di modificare un documento, ma di formalizzare una visione e integrarla nella governance aziendale.

Il primo passo è una fase di analisi e definizione delle finalità di beneficio comune. L’azienda deve individuare quali obiettivi di impatto intende perseguire e in che modo questi siano coerenti con il proprio core business. Questa fase è cruciale, perché le finalità inserite nello statuto non possono essere generiche: devono essere concrete, credibili e allineate alla strategia.

Una volta definite le finalità, si procede con la modifica dello statuto societario. È necessario integrare formalmente l’impegno a operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di tutti gli stakeholder, oltre a inserire le specifiche finalità di beneficio comune. La modifica deve essere approvata dall’assemblea dei soci e formalizzata tramite atto notarile.

Con la registrazione dell’atto, la società può ufficialmente aggiungere la dicitura “Società Benefit” alla propria denominazione. A questo punto entra in gioco la dimensione organizzativa: la legge richiede la nomina di un responsabile dell’impatto, ovvero una figura incaricata di monitorare il perseguimento delle finalità dichiarate e coordinare le attività collegate.

Infine, ogni anno l’azienda è tenuta a redigere e pubblicare una Relazione di Impatto, allegata al bilancio, in cui vengono descritti obiettivi, azioni intraprese e risultati raggiunti. Questo passaggio rende il percorso trasparente e misurabile, trasformando l’impegno statutario in responsabilità concreta.

In sintesi, il processo unisce una dimensione formale, la modifica statutaria, a una trasformazione sostanziale della governance e della cultura aziendale.

Costi e tempi

La trasformazione in Società Benefit richiede al massimo sei mesi, a seconda della complessità della struttura societaria e della rapidità nelle decisioni interne. Se le finalità di impatto sono già chiare e condivise, il processo può essere ancora più fluido.

Dal punto di vista economico, i costi dipendono dalla dimensione dell’impresa e dal livello di supporto richiesto. Le principali voci riguardano la consulenza strategica e legale, l’atto notarile, l’aggiornamento della documentazione societaria e il supporto alla redazione della prima Relazione di Impatto.

Oggi non esistono agevolazioni fiscali dedicate alla trasformazione. Il credito d’imposta sulle spese si è chiuso nel 2022, come spieghiamo nell’approfondimento sui vantaggi fiscali della Società Benefit.

Il vero investimento, però, non è solo nella modifica formale dello statuto, ma nella costruzione di un sistema efficace di misurazione e gestione dell’impatto nel tempo.

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