Linee guida per un lavoro più inclusivo

Come promuovere un lavoro più inclusivo con le nuove linee guida UNI/PdR 159:2024 e favorire l'inserimento di persone con disabilità e categorie protette, sfruttando anche gli incentivi nazionali e regionali, come il bando Lombardia.
Assunzione categorie protette

Come ogni anno in questo periodo i nostri colleghi HR si sono dovuti occupare della situazione occupazionale dell’azienda rispetto agli obblighi di assunzione di personale disabile e/o appartenente alle altre categorie protette come previsto dalla Legge 12 marzo 1999 n. 68.

Valorizzare la diversità e garantire l’inclusione delle persone meritevoli di aiuto per entrare nel mondo del lavoro rappresenta per le comunità professionali una grande opportunità in termini di contributo alla creazione di valore condiviso.

La UNI/PdR 159:2024, recentemente pubblicata, fornisce linee guida operative per favorire questo obiettivo.

Di cosa si tratta?

La UNI/PdR 159:2024 è stata concepita per promuovere una reale e concreta politica di inclusione nei luoghi di lavoro. Tra le sue indicazioni principali troviamo:

  • Adeguatezza delle postazioni di lavoro: Assicurare che le postazioni siano accessibili e prive di barriere architettoniche, senso-percettive e digitali.
  • Collaborazione con enti territoriali: Favorire l’inserimento lavorativo attraverso la cooperazione con enti locali.
  • Politiche inclusive: Implementare orari di lavoro flessibili, piani strategici di inclusione e momenti di condivisione con il supporto di figure specializzate come il Disability Manager

Incentivo per il Lavoro inclusivo nelle imprese lombarde

La Regione Lombardia è la prima regione in Italia a mettere in campo misure concrete con il bando da 2 milioni di euro finalizzato ad offrire alle aziende contributi per agevolare la presa in carico di lavoratori disabili. In base alle dimensioni delle aziende, le risorse varieranno da 15.000 a 32.000 euro.

Il bando è attivo fino al prossimo 30 Maggio 2025 e noi di Good Impact siamo a disposizione per supportarvi nell’ottenimento dei fondi, per l’implementazione della prassi e la rendicontazione.

Agevolazioni contributive per l’assunzione

Diversi sono gli incentivi progettati per sgravare le aziende dal punto di vista contributivo, in modo da coadiuvare le imprese in questo obiettivo di responsabilità sociale.

Incentivi Nazionali

Sgravi Contributivi INPS

Riduzione del 70% dei contributi previdenziali per i datori di lavoro che assumono persone con disabilità con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79%
Riduzione del 35% per le assunzioni di persone con disabilità con una riduzione della capacità lavorativa tra il 45% e il 79%
Durata: fino a 36 mesi

Fondo per l’inserimento lavorativo dei giovani disabili

Contributo economico per i datori di lavoro che assumono giovani disabili under 35
Obiettivo: valorizzare le competenze professionali e favorire l’inserimento nel mercato del lavoro

Incentivi Regionali

Anche le Regioni e/o le Provincie destinano fondi di notevole rilevanza in questa direzione, alcuni esempi attualmente disponibili

Regione Lombardia

Contributi a fondo perduto per le imprese che assumono persone con disabilità
Importo: fino a 10.000 € per ogni assunzione a tempo indeterminato

Regione Lazio

Bonus occupazionale per le imprese che assumono persone con disabilità
Importo: fino a 8.000 € per ogni assunzione a tempo determinato di almeno 12 mesi

Incentivi Provinciali

Provincia di Trento

Contributi per l’adattamento del posto di lavoro per le imprese che assumono persone con disabilità
Importo: fino a 5.000 € per ogni posto di lavoro adattato

Provincia di Bolzano

Sgravi fiscali per le imprese che assumono persone con disabilità
Riduzione: fino al 50% delle imposte locali per i primi tre anni di assunzione

L’adozione delle linee guida della UNI/PdR 159:2024 si prospetta come uno strumento di facilitazione ulteriore per raggiungere un livello di inclusività crescente e consapevole.

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