Verso la Certificazione della Parità di Genere: Annualità 2025-2027

La Direttiva UE 2023/970 rappresenta un passo cruciale verso la parità retributiva di genere, introducendo obblighi di trasparenza salariale. L'Italia dovrà recepirla entro tre anni, affrontando l'adeguamento normativo e la tutela della privacy, con la finalità di colmare gli esistenti divari retributivi.
Certificazione parità di genere

Dal 28 aprile 2025 sarà possibile presentare domanda per l’avviso pubblico “Verso la certificazione della parità di genere – Annualità 2025–2027”, promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere Lombardia.

Questo avviso mira a sostenere le micro, piccole e medie imprese lombarde nel percorso di ottenimento della certificazione UNI/PdR 125:2022, favorendo l’adozione di politiche aziendali più eque e inclusive.

Contributi a Fondo Perduto

I contributi a fondo perduto vengono erogati sotto forma di voucher aziendali e coprono due principali categorie di spesa:

  1. Linea di finanziamento A – Servizi di Consulenza e Assistenza Tecnica: Attività propedeutiche all’ottenimento della certificazione della parità di genere: Analisi organizzativa e dei processi aziendali per valutare la situazione iniziale in tema di parità di genere, individuare i gap rispetto ai requisiti di certificazione e supportare la definizione e l’attuazione di un piano strategico. Sono inclusi: il monitoraggio dei risultati, l’implementazione delle azioni correttive, l’individuazione di competenze e sistemi per la gestione continua della parità di genere e il rinnovo della certificazione.
  2. Linea di finanziamento B – Costi di Certificazione: Certificazione da Parte di Organismi Accreditati: Copertura dei costi sostenuti per ottenere la certificazione della parità di genere da enti accreditati.

Per ricevere il contributo relativo alla Linea di finanziamento A, è necessario richiedere anche il contributo relativo alla Linea di finanziamento B. È invece possibile richiedere esclusivamente il contributo sulla Linea di finanziamento B.

Dettagli del Voucher

Il valore del voucher varia in relazione al numero di dipendenti delle sedi operative dell’impresa. Questo approccio garantisce che le risorse siano distribuite in modo equo, tenendo conto delle dimensioni e delle esigenze specifiche di ciascuna impresa.

Numero di dipendentiValore massimo del voucher per servizi consulenziali (Linea A)Valore massimo del voucher per servizio si certificazione (Linea B)
Da 1 a 9 dipendenti2.500 €2.000 €
Da 10 a 49 dipendenti4.000 €4.000 €
Da 50 a 125 dipendenti5.000 €7.000 €
Oltre 125 dipendenti7.000 €9.000 €

Requisiti per accedere ai contributi

Per poter beneficiare dei contributi, le imprese devono soddisfare alcuni requisiti, tra cui:

  • Essere una micro, piccola o media impresa secondo la definizione dell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014.
  • Essere regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese o essere titolari di partita IVA attiva.
  • Avere almeno un dipendente alla data di presentazione della domanda.
  • Avere una sede operativa attiva in Regione Lombardia o, se solo titolari di partita IVA, avere domicilio fiscale in Lombardia.
  • Essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali
  • Essere in regola con la normativa sugli aiuti di Stato in regime di “de minimis” (Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023)

Cosa cambia rispetto allo scorso anno?

Rispetto all’avviso pubblico precedente, ci sono alcune novità significative per l’annualità 2025-2027 .

  1. Apertura a Tutti i Soggetti con Partita IVA: Una delle principali novità è l’inclusione di tutti i soggetti in possesso di Partita IVA, ampliando così la platea dei potenziali beneficiari degli incentivi.
  2. Risorse Disponibili: Per l’attuazione degli interventi relativi alla presente misura sono stati stanziati € 4.658.566,80.
    La dotazione finanziaria è suddivisa in 2 linee di finanziamento, come segue:
    • 40% – Linea A
    • 60% – Linea B
  3. Estensione del Periodo di Validità: L’avviso pubblico per l’annualità 2025-2027 sarà aperto dal 28 aprile 2025 fino al 30 giugno 2027 offrendo un periodo più lungo per la presentazione delle domande e la realizzazione degli interventi.
  4. Consulenza specialistica da parte di fornitori qualificati: Nel nuovo avviso è previsto un supporto rafforzato alle imprese, fornito sotto forma di consulenze specialistiche da fornitori qualificati da Regione Lombardia. Questo aiuto è pensato per facilitare le imprese nel processo di certificazione e garantire che possano implementare efficacemente le misure necessarie.

Conclusione

L’avviso pubblico “Verso la certificazione della parità di genere – Annualità 2025-2027” rappresenta un’opportunità importante per le imprese lombarde di dimostrare il loro impegno verso l’uguaglianza di genere. Le novità introdotte quest’anno rendono il processo di certificazione più accessibile e supportato, contribuendo a creare un ambiente di lavoro più equo e inclusivo.

Le imprese interessate sono invitate a presentare la loro domanda entro il periodo stabilito per beneficiare dei contributi e dei servizi offerti.

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